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Quotidiano Multimediale Interattivo di Satira politica e di costume. Registrazione Tribunale di Rimini N.4 del 20 maggio 2014. Direttore responsabile: Romano Garofalo - lunedì 18 dicembre 2017
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DONNE DU DU DU di Pietro Vanessi & Lucilla Masini

Sabato 26 novembre • ore 19, Pietro Vanessi & Lucilla Masini presentano: "Donne...

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L'Italia in satira, dagli anni '70 ai giorni nostri - Roma - Luglio 2016

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Burocrazia

Pubblicato venerdì 10 ottobre 2014 alle 17:23:30

Nessuno ha messo la lotta alla follia dei bolli al primo posto.
La lotta contro la burocrazia non è abbastanza cool!

Per sbloccare l’Italia, la prima irrinunciabile riforma è creare una burocrazia leggera e amica e una giustizia celere e certa.

Tutti nel mondo ci ripetono che questa è la priorità per sbloccare gli investimenti stranieri.
La Confindustria e la Confartigianato ci ripetono da anni che solo sciogliendo l’ingarbuglio burocratico si può far ripartire l’Italia. L’ha detto anche Renzi: lo snellimento della burocrazia è la madre di tutte le riforme!
Poi però non si fa.

 

satira politica


Vignetta di Roberto Mangosi

 

E abbiamo tante giuste campagne, contro l’abolizione dell’articolo 18, contro la riforma autoritaria del Senato, contro le spese militari. Tutto sacrosanto. Indispensabile.

Ma com’è che nessuna associazione, nessun partito è oggi impegnato a fare pressione sul governo sulla riforma della burocrazia? Neanche Squinzi si mette a strillare… I sindacati tacciono disinteressati alla questione…

Mi vien voglia di dire: facciamola noi una mobilitazione! Una raccolta di firme, un incatenamento di massa, una marcia su Roma…Ma so bene che non ne abbiamo le forze… Almeno per ora…Nel movimento progressista la corrente antiburocratica è ancora debole.
C’è la paura di inimicarsi i dipendenti pubblici (che invece ne avrebbero gran vantaggio)… E c’è la paura (autoritaria) che la semplificazione burocratica lasci mano libera a speculatori e imbroglioni di varia natura.

E invece è il contrario: la burocrazia è il vino dei corrotti. Favorisce i disonesti e li avvantaggia nella concorrenza con gli onesti. In Italia puoi fare tutto o tutto ti è vietato a seconda degli amici che hai, proprio grazie alla marea di codicilli e controcodicilli nella quale i cittadini onesti annegano.

Miliardi sprecati, una tassa occulta che alle imprese costa il 10% del fatturato… Se Renzi vuole abbassare le tasse alle imprese perché non comincia da qui?
on costerebbe nulla e in più lo Stato risparmierebbe miliardi di euro. Altro che articolo 18, che nella pratica riguarda ogni anno qualche centinaio di casi.

 

satira renzi


Vignetta di Roberto Mangosi

 

Si calcola che la burocrazia e la lentezza giudiziaria costino all’Italia uno spreco di 60 miliardi di euro. Ma questo conto considera solo i soldi buttati; nessuno ha quantificato il danno dovuto a mancati guadagni e il danno costituito da un sistema di concorrenza truccata che avvantaggia gli squali.

Dice bene la pubblicità della Cna: chiedono agli imprenditori di correre, ma come possiamo correre se la burocrazia ci fa stare in ginocchio?
Lo strapotere della burocrazia delirante infligge infine un altro danno alla cultura italica, altrettanto difficile da quantificare: l’abitudine alla spintarella, alla raccomandazione, la sfiducia nelle proprie possibilità, la frustrazione di chi non ha santi in paradiso: tonnellate di energia emotiva e di autostima che se ne vanno e alla fin fine avviliscono il Pil e diffondono depressione.
È un peccato che a troppo pochi interessi impegnarsi su questo terreno.

Eppure sarebbe una battaglia vincente.
Infatti Renzi è a caccia di voti. Non sta procedendo nelle riforme con una tempistica dettata dall’esigenza di cambiare veramente le cose in fretta.
Lui si occupa di temi simbolo. Va dove lo portano gli umori del Paese, insegue il consenso. E l’azione contro la burocrazia viene sempre rimandata alla rincorsa di qualche cosa di più appariscente.

Quindi credo che un gruppo di pressione sufficientemente determinato potrebbe ottenere di puntare veramente i fari sulla piaga più purulenta del Sistema Italia.

Cosa manca alla lotta alla burocrazia per diventare seducente e muovere gli animi di milioni di oppositori?

Evidentemente manca il senso della misura: il danno complessivo causato dai finanziamenti ai partiti, dagli stipendi da favola dei parlamentari e dalle auto blu non è neppure un centesimo del danno causato dalla burocrazia.
Ma incazzarsi per i lussi della politica evidentemente piace di più.
La burocrazia non è solo stronza, disgraziatamente è anche insulsa, brutta e noiosa.

 

Se vuoi acuire il tuo senso di disgusto verso la burocrazia leggi Bolli, sempre bolli, fortissimamente bolli di Gian Antonio Stella. Filosoficamente stellare ed esilarante.

 

Jacopo Fo

1 commenti

La carriera “lampo” di un italiano medio…

Pubblicato mercoledì 03 settembre 2014 alle 09:20:53

Certo che la carriera di Federica Mogherini e’ stata davvero “ lampo”: prima Ministro degli esteri italiano ed ora Alta rappresentante dell’Unione Europea per gli affari esteri… Ma siamo sicuri che la ragazza riuscira’ a reggere la pressione di cotanto impegno? Per fortuna che Matteo c’e’… E se ha un crollo pure...


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L'Europa dovrebbe cacciarci a pedate

Pubblicato domenica 03 agosto 2014 alle 09:10:18

Non è l'Italia che deve andarsene dall'Europa, come vorrebbero alcuni partiti, ma l'Europa che dovrebbe cacciarci a pedate nel sedere. Perché ci mancano gli standard minimi. Che non sono quelli economici e finanziari, che sono recuperabili e in parte recuperati, dall'odiatissimo, non a caso, governo Monti, ma etici, che sono irrimediabili. Non c'è settore...


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Il tour dell’orrore

Pubblicato mercoledì 18 giugno 2014 alle 15:07:50

L’angosciante percorso di formazione di un bambino iniziato all’assurdità della vita da un nonno apparentemente cinico e freddo Italia, anno 2050. Un vecchio col bastone strattona con piglio deciso la mano del nipotino che, nonostante il candore della giovane età, sembra consapevole di ciò che lo attende al di là dell’androne ombroso e si...


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Matteo Renzi e la “marchetta vietnamita”…

Pubblicato martedì 10 giugno 2014 alle 21:30:33

Vignetta di Mario Airaghi E così il nostro Matteo è partito per il Vietnam con la sua valigetta 24 ore in mano e il solito codazzo di industriali e uomini d’affari per fare una bella “marchetta” e vendere il sistema – Italia e le sue eccellenze produttive agli ex-nemici dell’occidente libero: il regime vietnamita. Che c’è...


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Saliam, saliam, saliam ad omaggiar…

Pubblicato domenica 01 giugno 2014 alle 12:29:48

Vignetta di Mario Airaghi Si dice che gli italiani siano sempre pronti a “salire sul carro dei vincitori”. A giudicare dal salto della quaglia che, in questo momento, stanno facendo politici, pseudointellettuali ed opinionisti TV, questa affermazione sembra particolarmente vera. Non faccio nomi per non beccarmi una querela perché sono anche suscettibili, ma...


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Propaganda politica: Vot’Antonio, Vot’Antonio, Vot’Antonio…

Pubblicato sabato 24 maggio 2014 alle 13:20:58

Tempo di elezioni. Ogni candidato si presenta in TV, elenca le sue benemerenze e promette, promette, promette…Silvio Berlusconi, dopo essersi proclamato Padre della Patria, aspirante Papa, e principale artefice delle fortune europee, promette dentiere gratis a tutti. Vignetta di Mario Airaghi Beppe Grillo si presenta in TV da Bruno Vespa, si atteggia a novello Padre...


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Carattere italico: rilassatezza morale o istinto di sopravvivenza?

Pubblicato sabato 17 maggio 2014 alle 21:25:50

Vignetta di Marco Vuchich Succedono scandali piccoli e grandi, in Italia, senza che vi sia alcuna reazione dell’opinione pubblica, alcuno sostanziale rigetto o riprovazione del quotidiano malaffare. Per molto meno, l’opinione pubblica di tutti i paesi europei, e non solo, reagirebbero in un moto di indignazione generale ed esigerebbero un intervento adeguato da parte...


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L’Eurofestival e le Drag queen nostrane…

Pubblicato giovedì 15 maggio 2014 alle 15:18:11

Al recente Eurofestival, la palma del successo è andata alla Drag queen Concita Wurst. Questa scelta, al di là dei meriti canori, è stata certamente una vittoria contro i pregiudizi e la negazione del diverso, in qualsiasi modo si manifesti. A causa, comunque, del suo aspetto sicuramente eccentrico, la Concita Wurst ha suscitato le reazioni più...


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Cari giudici…

Pubblicato lunedì 12 maggio 2014 alle 19:29:29

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