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Quotidiano Multimediale Interattivo di Satira politica e di costume. Registrazione Tribunale di Rimini N.4 del 20 maggio 2014. Direttore responsabile: Romano Garofalo - martedì 22 agosto 2017
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DONNE DU DU DU di Pietro Vanessi & Lucilla Masini

Sabato 26 novembre • ore 19, Pietro Vanessi & Lucilla Masini presentano: "Donne...

22 nov 2016 Leggi tutto >

Satirichinson

  E' uscito il libro SATIRICHINSON di Mario Airaghi con la saga dei personaggi dalle...

14 nov 2016 Leggi tutto >

L'Italia in satira, dagli anni '70 ai giorni nostri - Roma - Luglio 2016

Per tutto il mese di Luglio si terrà presso la Biblioteca Marconi di...

23 giu 2016 Leggi tutto >

Concorso internazionale di satira disegnata a partecipazione gratuita.

Concorso internazionale di satira disegnata a partecipazione gratuita.  BANDO DI CONCORSO...

04 mag 2016 Leggi tutto >
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Carattere italico: rilassatezza morale o istinto di sopravvivenza?

Pubblicato sabato 17 maggio 2014 alle 21:25:50

 

Vignetta di Marco Vuchich

 

Succedono scandali piccoli e grandi, in Italia, senza che vi sia alcuna reazione dell’opinione pubblica, alcuno sostanziale rigetto o riprovazione del quotidiano malaffare. 
 
Per molto meno, l’opinione pubblica di tutti i paesi europei, e non solo, reagirebbero in un moto di indignazione generale ed esigerebbero un intervento adeguato da parte delle istituzioni.
 
Nel nostro paese, niente: tutto viene masticato, digerito, metabolizzato e poi rapidamente dimenticato come se non fosse mai accaduto. Mi sono chiesto spesso il perché?
 
-  Forse dipende da venti anni di berlusconismo, che hanno esaltato la cultura dell’illegalità o, quantomeno, hanno favorito il proliferare di un ceto politico – affaristico assai più interessato al tornaconto personale che al bene pubblico? Forse, ma sarebbe riduttivo.
 
- Forse dipende da una TV privata che ha privilegiato all’impegno, l’intrattenimento leggero e assai spesso banale, o ad una TV pubblica, assai poco “servizio pubblico”, gestita da mediocri funzionari più interessati a compiacere il politico di riferimento e a favorire “gli amici e gli amici degli amici”, piuttosto che dare spazio alla professionalità che pur esiste in questo Paese e sarebbe in grado di dare vita ad una TV di qualità? Forse, ma anche questo sarebbe riduttivo.
 
- Forse dipende dal nostro DNA, dai nostri geni ereditari che, per uno strano scherzo del destino, non privilegiano il senso civico e la dignità personale, ma ci orientano a scegliere il compromesso e la ricerca dell’appoggio e del favore del potente di turno? Certo, può essere una concausa, ma non spiega il problema.
 
- Forse dipende dal fatto che la nostra fragile democrazia è il risultato dell’unità d’Italia che non è di lunga data e, per di più sembra sempre essere messa in discussione da improvvidi personaggi che hanno calcato e purtroppo ancora calcano la scena politica italiana? Anche questo elemento può aggiungersi ai precedenti, ma tutti insieme non sembrano determinanti.
 
E allora? Abbandoniamo per un momento le analisi di “alta sociologia”   e scendiamo terra –terra. Forse la colpa è tutta del Grande fratello o meglio, il Grande fratello riflette e riassume il carattere di molti italiani, almeno di tutti quelli che lo seguono con grande interesse:  voyeristico, guardone, che ama osservare dal buco della serratura piccole e grandi miserie di tutti noi, piuttosto che confrontarsi con i grandi temi morali ed etici.
 
Qualcuno, per definire il carattere degli Italiani, ha detto che: “Gli italiani preferiscono l’inferno al paradiso perché fa caldo, ci sono belle donne e ci si diverte, e con i diavoli ci si può sempre mettere d’accordo”, Ecco, ai temi etici e alla dirittura morale, meglio il compromesso e il buco della serratura. Magari non è rilassatezza morale, ma il naturale istinto di sopravvivenza e adattamento all’ambiente? Dal momento che, in fondo, “ci vogliamo bene”, mettiamola così…(r.g.)
 

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L’Eurofestival e le Drag queen nostrane…

Pubblicato giovedì 15 maggio 2014 alle 15:18:11

Al recente Eurofestival, la palma del successo è andata alla Drag queen Concita Wurst. Questa scelta, al di là dei meriti canori, è stata certamente una vittoria contro i pregiudizi e la negazione del diverso, in qualsiasi modo si manifesti. A causa, comunque, del suo aspetto sicuramente eccentrico, la Concita Wurst ha suscitato le reazioni più...


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Cari giudici…

Pubblicato lunedì 12 maggio 2014 alle 19:29:29

Vignetta di Marco Vuchich Cari giudici, in un paese ad alto tasso di corruzione come l’Italia, riconosciamo che la vostra azione moralizzatrice è da considerarsi altamente meritoria. Certamente, come la recente cronaca ci ha insegnato, la vostra azione di contrasto alla criminalità è, in qualche modo, agevolata quando la magistratura gode...


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Lo Stato non siamo noi…

Pubblicato mercoledì 07 maggio 2014 alle 19:40:44

Vignetta di Mario Airaghi Chiunque abbia ascoltato un professore di scuola media spiegare che cosa sia lo stato ai suoi giovani allievi, avrà forse sentito il bravo professore sintetizzare con queste parole chiare e comprensibili: “Lo Stato siamo noi”. Con questa breve frase il nostro insegnante intendeva inculcare nei suoi studenti l’idea che lo stato...


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La “Claque” del Sindacato Autonomo di Polizia “Sap”

Pubblicato sabato 03 maggio 2014 alle 14:02:14

Se un privato cittadino critica una sentenza della magistratura, passata al vaglio del terzo grado di giudizio, compie un’azione che potrebbe anche essere discutibile ma che, comunque, rientra nei suoi diritti costituzionali. Ma se un sindacato di Polizia critica una medesima sentenza ed applaude, in segno di solidarietà, i condannati in via definitiva, responsabili del...


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Dramma politico e umano di Forza Italia: Sandro Bondi, il poeta di corte, abbandona Silvio Berlusconi…

Pubblicato venerdì 25 aprile 2014 alle 16:05:36

Vignetta di Roberto Mangosi E’ ufficiale. Sandro Bondi, l’ex fedelissimo, abbandona Silvio Berlusconi per approdare alla corte, per ora solo verbalmente, di Matteo Renzi. Potrebbe sembrare un altro tradimento perpetrato nei confronti dell’ex cavaliere, dopo quello di Alfano e di Bonaiuti, ma sarebbe riduttivo ed ingeneroso verso Sandro Bondi. Vignetta di...


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Parlamento europeo: Dudù o Mastella? Questo è l’angoscioso dilemma…

Pubblicato venerdì 18 aprile 2014 alle 21:31:30

Vignetta di Marco Vuchich Silvio Berlusconi, notoriamente molto accorto ed abile nel gestire le campagne elettorali, per le prossime elezioni europee ha candidato Clemente Mastella, preferendolo a Dudù. Eppure, com’ è noto, Mastella è stato recentemente incriminato per associazione a delinquere, mentre Dudù ci risulta, salvo sensazionali...


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Marcello Dell’Utri, il Libanese…

Pubblicato lunedì 14 aprile 2014 alle 20:35:16

Vignetta di Roberto Mangosi L’ex senatore Marcello Dell’Utri, fondatore, assieme a Berlusconi, di Forza Italia, se n’è “ito”, come si direbbe in Sicilia, la sua terra d’origine. Cioè, se n’è andato, si è reso irreperibile, o almeno ci ha provato… - Lui sostiene che si è recato in Libano per cure...


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Governatore e consiglieri regionali: ville, cene, regali “a loro insaputa”

Pubblicato domenica 13 aprile 2014 alle 17:32:50

Vignetta di Ettore Frangipane L’ex governatore della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, è stato incriminato per associazione a delinquere e la procura, in via precauzionale, gli ha sequestrato beni per 49 milioni di euro, comprensivi di una favolosa villa con piscina in Sardegna. Formi, come amichevolmente lo chiama il grande Crozza, ha subito protestato che la...


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Speciale secessione veneta

Pubblicato giovedì 03 aprile 2014 alle 19:58:04

Vignetta di Mario Airaghi Una ventina di anni fa nasceva un nuovo partito politico “La Lega Nord”, capitanata da un giovane e ruspante Umberto Bossi. Si proponeva di realizzare l’indipendenza di una fantomatica realtà territoriale, a nome Padania, oppure una forma di federalismo: oscillava tra l’una e l’altra cosa, secondo le convenienze e le...


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